CECITA’ – Josè Saramago 2 Novembre 2015 – Posted in: Distopici

CECITA’

JOSE’ SARAMAGO

FELTRINELLI

A causa di una misteriosa epidemia alcune persone di un paese senza nome diventano cieche. Le autorità cercano di contenere il dilagare del ‘Mal Blanco’ rinchiudendo i contagiati in un ex manicomio. Tra queste, una donna si finge cieca anch’essa per non lasciare solo il marito, diventando l’unica testimone dell’orrore che la circonda. Perché il tentativo di quarantena fallisce, il ‘Mal Blanco’ dilaga oltre i muri del manicomio e la lotta per la sopravvivenza ha inizio.

Con uno stile crudo e una prosa molto particolare, pensieri e dialoghi si fondono l’uno nell’altro, senza virgolette, pochissima punteggiatura, lunghe frasi, lessico ricercato, Josè Saramago, nell’attimo in cui la lotta per la sopravvivenza è alimentata solo dal terrore, ci conduce in una realtà in cui l’essere umano in un attimo azzera secoli di evoluzione culturale e morale. La cecità porta a galla gli istinti primordiali dell’uomo, quel lato oscuro che neghiamo di conoscere, ne sfronda qualsiasi etica civile, soffoca la ragione.

Un libro non solo da leggere, ma da ‘pensare’, valutare, riconoscere, girare nella mente allo stesso modo di una caramella in bocca, per poterne ‘assaporare’ il gusto amaro e spietato.

Un capolavoro.

Consigliato? Assolutamente sì. A chi ama il genere distopico, a chi non si impressiona, a chi vuole avvicinarsi ad uno dei più grandi scrittori della seconda metà del ‘900.

Recensione di David