L’uomo in fuga – Stephen King (Richard Bachman) 12 Aprile 2016 – Posted in: Distopici, Fantascienza/ fantasy, Thriller / Horror

 

L’UOMO IN FUGA

Stephen King (Richard Bachman)

Sperling & Kupfer

In una realtà in cui l’inquinamento ha superato ogni limite di tollerabilità, la forbice tra ricco e povero è incalcolabile, la tri-vu è per legge al centro del quotidiano e i reality show sono i programmi di gran lunga più seguiti, Ben, giovane padre di famiglia senza i soldi per curare la figlia gravemente ammalata, decide di partecipare a L’uomo in fuga, in assoluto lo show più remunerativo e seguito di sempre. Braccato in diretta tv (ops, chiedo scusa, in diretta tri-vu) da ferocissimi cacciatori e dagli stessi telespettatori allettati dalle cospicue taglie sulla sua testa, Ben, che guadagna 100 dollari per ogni ora di sopravvivenza, deve restare in vita un mese sapendo che nessuno è riuscito a superate i due giorni…

Non potendo sapere di chi fidarsi, Ben si rivela fin da subito molto abile e scaltro, un’ombra tra le ombre di una città soffocata dallo smog e dal degrado, fino al sorprendente colpo di scena finale.

In un mondo, come lo stesso King definirà qualche anno dopo nei libri della Torre Nera, “andato avanti”, in una società paralizzata dal consumismo, brutale, spietata, assetata di sangue e distrazioni, l’importante è non arrendersi, anche al cospetto di un avversario apparentemente imbattibile.

Il ritmo incalzante e la tensione che corre continuamente sul filo tendono a cambiare gli equilibri narrativi per quello che è il marchio di fabbrica del Re: la rotondità psicologica dei personaggi. Ne nasce quindi un romanzo molto più snello di molti suoi altri ma straordinariamente, morbosamente, attuale.

Scritto nel 1982 con lo pseudonimo di Richard Backman, L’uomo in fuga è per forza di cose un romanzo distopico e visionario.

 Consigliato? Sì.

Recensione di David